I
Comuni - Raddusa
Raddusa
oggi è un centro agricolo di 4000 abitanti situato
a 350 m s.l.m. Le sue attività in passato però
furono principalmente due: lindustria dellestrazione
dello zolfo e la coltivazione del grano. Quando, a partire
dal primo decennio del 1900, le miniere siciliane, e così
anche quelle di Raddusa, cominciarono un lento ma inesorabile
declino, l'economia divenne prevalentemente agricola.
L'etimologia
del nome Raddusa appare molto oscura e probabilmente si ricollega
ad una radice araba che equivale a Spaccare Pietre e, quindi,
per estensione a Cava di Pietra, forse con riferimento alla
natura rocciosa del terreno.
LA
CITTA'
La
Chiesa Madre - La Chiesa Matrice dellImmacolata
fu costruita per volere del popolo, su "progetto darte
e disegni dordine corinzio" dellarchitetto
Giuseppe Maggiore da Mineo, e inaugurata e benedetta nel 1865.
La
Torre - La Torre del Feudo costruita verso il 1700 su
una roccia, ancora integra nelle strutture murarie, ha pianta
ottagonale irregolare. E sita circa a 10 km dal centro
abitato, al bivio della Giumenta.
Il
Castello - Il Castello dei Gresti o di Pietratagliata
scavato nella viva roccia, si staglia imponente con la sua
torre a protezione della vallata.
Fanno
parte del territorio inoltre, la Diga Ogliastro, oasi naturale
protetta ove vi si contano oltre 2000 volatili appartenenti
ad oltre 60 specie; e lantica città siculo-greca
di Morgantina, distante circa 10 km dal centro abitato.
LA
STORIA
A
cavallo fra il XIV e XV secolo il feudo di Raddusa, dopo alterne
vicende, entrò nei possedimenti dei signori Fessima
di Aidone, dei Gravina di Rammacca, dei baroni di Ranciolo
e Marrabino ed ancora una volta dei Fessima. Nel 1503, a seguito
del matrimonio tra Giovanni Francesco Paternò dImbaccari
e Vincenza Fessima, il feudo passò definitivamente
alla famiglia Paternò, che nel 1810, dopo aver ottenuto
la "licentia populandi", vi fondò la nuova
terra. Essa, con labolizione del feudalesimo, fu aggregata,
come frazione urbana, al comune di Ramacca; così fino
al 1890, anno in cui fu elevata a comune autonomo.
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